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Rosalia D'Alì «Il Distretto Turistico Sicilia Occidentale è pronto a partire con il progetto»

TRAPANI - Presentata questa mattina nella sede del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, presso Sicindustria Trapani, la fase esecutiva del progetto per la creazione di una destinazione turistica del territorio della Sicilia occidentale. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti: il presidente del Distretto Turistico Rosalia D'Alì, l'esperto di destinazione del progetto Marco Perniciaro, e l'Assessore Regionale al Turismo Manlio Messina.
I Comuni sottoscrittori dell'accordo per la realizzazione del programma triennale di sviluppo dell'attratività turistica sono: Buseto Palizzolo, Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Salemi, San Vito Lo Capo, Trapani e Valderice.
Il Presidente del Distretto Turistico Rosalia D'Alì, oltre a ripercorrere l'intenso lavoro svolto per arrivare alla fase esecutiva del progetto, si è soffermata sui passi successivi che prevedono la necessaria partecipazione, nei termini dell'accordo sottoscritto nel giugno scorso, dei Comuni del territorio. «Oggi il Distretto Turistico Sicilia Occidentale – afferma il presidente D'Alì –, insieme ai Comuni sottoscrittori dell'accordo del 6 giugno scorso, presenta la fase esecutiva del progetto per la creazione di una destinazione turistica del territorio della Sicilia occidentale. Come presidente del Distretto ho voluto fortemente questo momento pubblico di presentazione agli organi di stampa e alla città, per chiarire eventuali dubbi e correggere delle inesattezze che sono state diffuse, ma soprattutto per informare sull'avanzamento degli obiettivi che ci siamo dati, e su quanto faremo da oggi e fino ai prossimi mesi. La presenza, in questa sede, dell'Assessore al Turismo della Regione Siciliana Manlio Messina, sta a testimoniare quanto per me sia importante avere un dialogo e un confronto istituzionale con la Regione Siciliana, nell'interesse di un territorio che ha ancora ulteriori margini di crescita in termini turisti ed economici».
«Dopo la stipula dell'accordo con i 10 Comuni firmatari – prosegue D'Alì – come Distretto abbiamo lavorato alacremente per arrivare, dapprima all'individuazione delle professionalità necessarie all'avanzamento del progetto tra le quali il responsabile amministrativo, l'esperto di destinazione, i componenti del comitato tecnico, e successivamente alla stesura del progetto esecutivo. L'iter procedurale da rispettare è stato lungo, visto che si tratta della spesa di denaro pubblico, ma abbiamo compiuto tutti i passi necessari per partire. Adesso occorre uno scatto in avanti. La fase esecutiva inizia con la pubblicazione degli avvisi pubblici per l'individuazione dei fornitori dei beni e servizi necessari per la realizzazione definitiva del piano di destinazione turistica. Oggi il Distretto Turistico della Sicilia Occidentale è pronto a partire con il progetto. Lancio un appello forte ai Comuni che hanno aderito all'accordo affinché siano mantenuti gli impegni assunti, nei termini di versamento delle quote concordate, per la realizzazione della fase esecutiva del piano di attratività della destinazione 'Sicilia occidentale'. L'invito è quello a mantenere gli impegni che il Distretto Turistico e i Comuni sottoscrittori dell'accordo hanno preso nei confronti dei cittadini e del territorio. L'impegno è chiaro: quello di far crescere la destinazione turistica Sicilia occidentale».
L'esperto di destinazione del progetto, Marco Perniciaro, ha illustrato, invece, gli aspetti tecnici e le linee portanti sulle quali il progetto di destinazione si andrà ad estrinsecare nella sua fase esecutiva. «Creare una destinazione – spiega Marco Perniciaro – significa innanzitutto lavorare sul brand, cioè su un marchio che sia individuabile e ben distinguibile, capace di esprimere i valori che ne stanno alla base e le sue caratteristiche specifiche, e nel nostro caso un marchio che sia in grado di esprimere la destinazione turistica della Sicilia occidentale. Un territorio visto nel suo insieme, e non come una somma di singoli Comuni. Per fare questo dovremo lavorare sui contenuti, prima ancora che sull'infrastruttura tecnologica. Questo è per le caratteristiche di fruizione del web, un progetto di disseminazione di contenuti che vuole fornire ai potenziali turisti gli stimoli giusti per scegliere la nostra destinazione. E quindi occorre partire da un brand che sia ben riconoscibile e capace di convogliare i flussi turistici in questo territorio.
«La definizione del brand – prosegue Perniciaro – sarà compito dell'azienda che sarà scelta in seguito alla pubblicazione degli avvisi pubblici per l'individuazione dei fornitori dei beni e servizi. Definito il brand cominceremo creando contenuti e presidiando i canali dove generare la considerazione iniziale, e utilizzeremo tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per accrescere le informazioni e guidare gli utenti al momento della scelta/acquisto. Quindi lavoreremo sul portale, i motori di ricerca, i social network, magazine e portali di viaggio. Lavoreremo sulla produzione di contenuti di alta qualità, concentrandoci sui contenuti visuali e video in particolare che hanno la straordinaria capacità di valorizzare i luoghi del territorio. Il piano di attrattività triennale che è entrato nella fase esecutiva si caratterizzerà quindi per le azioni di marketing e di advertising capaci di esprimere il valore di tutto il territorio e per generare performance. E questo avverrà in un quadro d'insieme chiaro e coerente, con un cronoprogramma già ben definito, e soprattutto con dei risultati concreti e misurabili nel tempo. Il progetto per la creazione della destinazione – a presidiare fin da subito anche le Ota (Online travel agencies) – cioè quei portali nati per agevolare l'incontro tra la domanda e l'offerta turistica – attraverso la produzione continua e costante di contenuti e la gestione del confronto con gli utenti. Tutto ciò consentirà di arrivare alla creazione di una presenza digitale, che sia capace di convertire questa presenza in visite di turisti nel territorio e in prenotazioni nelle strutture ricettive della Sicilia occidentale».
«Il progetto del Distretto Turistico Sicilia Occidentale – afferma l'Assessore al Turismo della Regione Siciliana Manlio Messina – è serio, concreto e di grande strategia. La mission è fare sistema che significa lanciare un messaggio più forte, la qual cosa diventa fondamentale in un mercato globale per far conoscere il territorio siciliano. Per entrare in un mercato globale servono risorse e maggiore attenzione. E come dico sempre serve programmazione sulla quale bisogna investire assieme alla innovazione. Aggiungo anche che è indispensabile la accoglienza perché il primo messaggio che il turista racconta tornando a casa è quello di come è stato accolto e se ha trovato innovazione e servizi di qualità. Su questo fronte dobbiamo fare ancora tanti passi avanti. Questo distretto coglie a pieno la mission del fare turismo di qualità e fare sistema. A dimostrazione della attenzione dell'Assessorato regionale vi annuncio che saremo al vostro fianco facendo partecipare il Distretto Turistico Sicilia Occidentale e anche gli distretti meritevoli di attenzione e che hanno determinati requisiti di qualità alle fiere internazionali a partire da Osaka in Giappone, come Londra, Mosca, la Bit di Milano. Ma questo distretto entrerà anche nella pianificazione pubblicitaria del Piano di Comunicazione della Regione Siciliana. Fino al 2021 abbiamo 36 milioni a disposizione. La sfida è grande ed importante e come governo Musumeci la affrontiamo e ci crediamo».

 

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