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Bilancio 2011 bocciato, un’opportunità per tutti?

Dal punto di vista tecnico la bocciatura dell’importante strumento finanziario è stata motivata da parte dei 16 consiglieri di opposizione per la presenza nello stesso atto, discusso in Consiglio lo scorso 14 giugno, di un parere negativo espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti a causa della mancanza di una contropartita di circa 1.200.000 euro però presente nei crediti vantati dalla compartecipata Belice Ambiente. Certamente le modalità di svolgimento della stessa seduta hanno destato molte perplessità.L’opposizione ha attaccato l’Amministrazione la quale a sua volta, per ovviare alla mancanza della contropartita, aveva presentato una delibera finalizzata a prevenire l’eventuale perdita nel contenzioso avviato con la stessa Belice Ambiente. L’opposizione ha stravolto così il Bilancio presentando in aula anche un ultimo emendamento volto a controbilanciare la somma vincolata dall’Amministrazione; l’emendamento è stato però rigettato dal segretario generale e dichiarato improponibile, da qui è scaturita la decisione di bocciare il Bilancio. Non era forse prevedibile che un emendamento presentato all’ultimo momento, non corredato da nessun parere, fosse rigettato? Allora non sarebbe stato più giusto non discutere lo stesso Bilancio, chiedendo al presidente del Consiglio comunale di girare il “problema  tecnico-finanziario” (che esiste) ad un organo superpartes? Probabilmente la stessa cosa poteva fare l’Amministrazione visto e considerato che, prima dell’approdo dell’atto in Consiglio, i Revisori avevano avvertito il rischio di una bocciatura dello stesso atto qualora fosse stato presentato sic e simpliciter .   La mia -lo voglio sottolineare- sarà pure una mera supposizione, ma resta il fatto che la bocciatura del Bilancio abbia fornito alle due parti contendenti un alibi per potersi attaccare reciprocamente mentre la città aspetta, da tempo, delle risposte. L’opposizione ha pure utilizzato il parere negativo dei Revisori per attaccare l’attività amministrativa svolta dal sindaco Nicola Cristaldi; un appendice poco elegante è stato il “conflitto interno” al Pd sulla stessa bocciatura del Bilancio, conflitto poi sanato a seguito di una riunione al termine della quale lo stesso direttivo locale ha annunciato la presentazione di una mozione di sfiducia senza però prevedere la risposta del sindaco Cristaldi che ha accettato la sfida offrendo addirittura il proprio supporto consiliare per far passare la sfiducia nei propri confronti. Resta il fatto che l’Amministrazione ha usufruito di un prezioso assist per giustificare, addebitandone la colpa all’opposizione, l’impossibilità di portare a compimento alcune opere (in primis il ripristino dell’illuminazione in alcune grandi arterie cittadine al buio da circa un anno) e potere programmare un’estate mazarese di altro tono rispetto a quello dimesso degli ultimi due anni. Alla fine il Bilancio sarà, modificato o non modificato, approvato attraverso un commissario ad acta entro, credo, il mese di agosto…“Roma non è stata costruita in un giorno”…Ma neanche in un mese.

Francesco Mezzapelle

 

GANCITANO “Sono pronto ad andare al voto”

Secondo lei dietro la bocciatura del bilancio da parte dell’opposizione vi è una motivazione tecnica o puramente politica?“Mi ha lasciato sconcertato la decisione dell’opposizione, poiché se avevano intenzione di bocciare il bilancio non avrebbero dovuto neanche emendarlo, bensì avrebbero dovuto bocciarlo direttamente. La scelta di bocciare il bilancio è una scelta che va contro tutta la cittadinanza, non solo contro il sindaco. Sono un commissario di commercio e avendo contatti con i commercianti di Mazara del Vallo ho notato il loro malcontento a tal proposito, perché loro aspettavano l’arrivo della stagione estiva per poter godere della programmazione degli eventi inseriti nell’estate mazarese, che porta sempre molta gente da tutta la provincia nella nostra città, per non parlare dei turisti; questo avrebbe permesso loro di avere dei profitti in più che adesso non avranno. Mi dispiace che si debbano perdere dei mesi inutilmente per un bilancio che serviva oggi. L’opposizione avrebbe potuto benissimo emendare il bilancio e poi al momento del voto uscire dall’aula e lasciare che lo votassimo noi vicini al sindaco. Ma bocciare un bilancio no; il bilancio è uno strumento della città non del sindaco”.L’opposizione continua ad affermare che il bilancio fosse falso. Quindi c’era o no un errore nel bilancio stilato dall’Amministrazione?“Il bilancio non è falso perché come si dice che c’è un debito con l’ATO Belice non inserito in bilancio è anche vero che c’è un credito vantato dal Comune nei confronti dell’ATO Belice che non è stato inserito in bilancio; questo perché noi aspettiamo la risoluzione di questo contenzioso fra ATO Belice e Comune per avere contezza delle cifre esatte in modo tale da poter inserire tali cifre successivamente. Che non è compito della politica ma del ragioniere capo che materialmente deve portare i conti in regola. Tengo a precisare che noi consiglieri comunali non avremmo avuto nessuna responsabilità poiché il parere del ragioniere capo era positivo, ed è lui che gestisce i conti. Inoltre, vi è la delibera di Giunta che ratifica questo contenzioso fra ATO Belice e Comune, quindi nulla di nascosto, tutto documentato”.Il 30 giugno era il termine ultimo per l’approvazione del bilancio. Adesso verrà sicuramente un commissario che dovrà esaminarlo e dare le sue conclusioni. Cosa si aspetta dal commissario? Secondo lei cosa farà?“Sì, il 30 giugno era la data ultima entro cui i comuni avrebbero dovuto approvare il bilancio. Sicuramente i primi di luglio verrà un commissario. Io mi aspetto che il commissario porti in consiglio comunale lo stesso bilancio che ha stilato l’Amministrazione poiché è stato fatto nell’interesse della città, poi se si devono fare alcune correzioni ben vengano, l’importante è dare lo strumento economico adeguato alla città. Non è solo il problema dell’estate mazarese, il problema reale riguarda tutte quelle attività in itinere che sarebbero dovute andare in porto in poco tempo e questa bocciatura ha fatto rallentare di gran lunga l’iter; quindi posso benissimo dire che stiamo perdendo tempo inutilmente”.Il PD ha proposto la mozione di sfiducia, se il sindaco glielo chiedesse la firmerebbe?“Io sono per bocciare di nuovo il bilancio in modo che noi consiglieri andiamo tutti a casa, ma con la promessa che mi ricandiderò. Non posso sfiduciare un programma che ancora deve essere concluso. È anche vero, però, che se il sindaco mi chiedesse di firmare la sfiducia lo farei, come anche i consiglieri del mio gruppo. Ma, ripeto, io preferirei bocciare nuovamente il bilancio e andare alle elezioni solo del consiglio comunale. Invece coloro che hanno già bocciato il bilancio ora hanno intenzione di approvarlo a prescindere da variazioni o meno, e in questo c’è qualcosa che non mi quadra”.

Piera Pipitone

 

BILLARDELLO “Decisione non politica ma tecnica”

In merito alla bocciatura del Bilancio di Previsione 2011, il coordinatore locale del Mpa-Progetto Sud, Vito Billardello, ha chiarito la decisione del relativo gruppo  consiliare: “i consiglieri del Mpa- Progetto Sud –ha sottolineato Billardello- hanno bocciato il Bilancio per motivazione strettamente tecniche e non certo politiche, sul Bilancio è stato infatti espresso un parere negativo dal Collegio dei revisori dei conti.  Abbiamo cercato fino alla fine della seduta di sistemare la situazione ma poi siamo stati costretti ad esprimere voto negativo per tutelare giuridicamente la posizione del Consiglio. Ci auguriamo però –ha aggiunto- che il commissario verifichi la correttezza bilancio, qualora ciò avvenisse non avremmo problemi a votarlo”. Infine Billardello ha replicato alle accuse mosse al consiglio comunale da parte del sindaco Cristaldi all’indomani della bocciatura del Bilancio: “il nostro sindaco può anche non condividere ma deve rispettare le scelte del Consiglio comunale, organo eletto democraticamente dalla cittadinanza mazarese”. Sulla questione relativa invece alla mozione di sfiducia al sindaco Nicola Cristaldi promossa dal coordinamento locale del Pd ha preso posizione, attraverso una nota dalla lettura abbastanza controversa, il consigliere provinciale Silvano Bonanno passato nei giorni scorsi dall’Udc all’Mpa Progetto Sud: “la difficile situazione politica-amministrativa impone una scelta obbligata: nuove elezioni. L’unica condizione per evitare le elezioni anticipate è quella di costituire, in Consiglio comunale, una maggioranza che sostenga l’amministrazione Cristaldi. La bocciatura del Bilancio –ha sottolineato Bonanno- è un atto politico gravissimo che deve far riflettere il sindaco Cristaldi unitamente a tutti i consiglieri comunali sia di maggioranza che di opposizione. Condivido quanto deliberato dal Pd ed auspico che tutti i consiglieri comunali firmino la mozione di sfiducia al sindaco Cristaldi che consentirà nuove elezioni e certamente un’ampia maggioranza al sindaco eletto”. Contattato per commentare la nota di Bonanno, lo stesso coordinatore Billardello si è riservato una risposta nei prossimi giorni lasciando presagire che le esternazioni di Bonanno siano state fatte a titolo personale e non condivise dal coordinamento locale e del gruppo consiliare del Mpa-Progetto Sud.

Francesco Mezzapelle

 

Burattinai all’ombra del PD mazarese

La bocciatura del Bilancio di Previsione 2011 di Mazara ha determinato la creazione di una valanga di incertezza in città, causata da notizie contraddittorie e accuse di ogni genere. In tutto questo agglomerato informe di frustate dialettiche a colpi di comunicati stampa si è innalzata dalla massa una vicenda a dir poco insolita; che è saltata all’occhio come se fosse la mosca bianca delle notizie connesse a questa storia. Mi riferisco ai comunicati stampa del PD mazarese che hanno messo in allarme tutte le redazioni e hanno insinuato nella mente dei giornalisti il dubbio su cosa fosse successo all’interno del Partito Democratico locale. “La bocciatura del Bilancio di Previsione 2011, presentato per l’approvazione al Consiglio Comunale di Mazara del Vallo, è  una atto  scellerato […]È paradossale l’atteggiamento dei Consiglieri che hanno votato favorevolmente i loro emendamenti e poi hanno votato negativamente il bilancio da loro stessi emendato”. Quanto esposto non è tratto da una dichiarazione del sindaco Cristaldi bensì dal Tesoriere del PD di Mazara del Vallo, Nicolò Asaro. Dichiarazione, quella di Asaro, che ha lasciato tutti nello stupore generale soprattutto perché “l’atto scellerato” e “l’atteggiamento paradossale” sono da attribuire a tutti quei consiglieri che hanno bocciato il bilancio, quindi anche i consiglieri facenti parte del suo partito, cioè De Blasi, Emmola, Mauro e Diadema. D’altro canto il coordinatore politico del PD, Caterina Agate, aveva già diramato un suo comunicato in linea con i consiglieri di riferimento. “La bocciatura del Bilancio di Previsione 2011, - scrive la Agate - presentato per l’approvazione al Consiglio Comunale di Mazara del Vallo, non può essere tacciata dal primo cittadino come atto di irresponsabilità dei consiglieri di opposizione. […]Questa volta, invece, seri dubbi sulla liceità e legittimità dell’atto proposto dall’amministrazione, suffragati dal parere negativo del Collegio Sindacale e della Commissione Bilancio, hanno reso impossibile qualsiasi decisione alternativa alla bocciatura, anche a tutela degli stessi consiglieri per il gravame cui personalmente sarebbero stati esposti.” È evidente che all’interno del PD ci sia qualcosa che non va, quantomeno nel dialogo fra i coordinatori. Due dichiarazioni agli antipodi, infatti, sono quelle appena esposte che fanno sorgere molti dubbi su spaccature interne al partito. La posizione dell’Agate in linea con i consiglieri è, naturalmente, quella più consona al ruolo che ricopre, è, invece, la dichiarazione di Asaro che mette sull’attenti le orecchie di un giornalista per capire cosa stia accadendo in città. Chi c’è dietro la voce di Nicolò Asaro? Perché ha voluto diramare un comunicato in netto disaccordo con il resto del partito? Non è un segreto che la nomina di Asaro sia stata voluta fortemente da Giorgio Macaddino, ex sindaco di Mazara, non è quindi assurdo pensare che la sua voce fuori dal coro sia imputabile alle manovre dello scaltro Macaddino per mettere in subbuglio il partito e impedire che il PD possa portare un candidato unitario alle prossime elezioni. Cosa avrà in mente il Buon Giorgio? Perché spezzare il partito in modo da dare un’immagine completamente poco solida agli elettori? “Sicuramente - afferma Asaro nel comunicato - Noi  non lo volevamo e non lo abbiamo votato, il Sindaco Onorevole Cristaldi e il suo Programma,  ma la città lo ha scelto, e democraticamente eletto, e non si preclude a nessun amministratore la possibilità di avere i mezzi per amministrare. Nel passato, durante l’amministrazione del Sindaco Macaddino abbiamo stigmatizzato il comportamento dei Consiglieri che hanno bocciato il Piano triennale delle Opere Pubbliche, adesso stigmatizziamo il comportamento dei Consiglieri che hanno bocciato il Bilancio di previsione 2011 del Sindaco Onorevole Cristaldi.”  Senza ombra di dubbio quindi, Asaro, parla per conto di Macaddino, poiché quel “Noi” di certo non comprende né i consiglieri, né il partito. Un altro passaggio strano, e che vorrei evidenziare, del comunicato di Asaro, è il tono di sudditanza che pone nei confronti del sindaco Cristaldi, rivolgendosi a lui in questo modo “Sindaco Onorevole Cristaldi” per ben 3 volte. Contraddizioni che non sono state spiegate né chiarite pubblicamente dalle persone prese in causa, ma che sicuramente sono state oggetto di discussione a porte chiuse. Infatti, solo dopo pochi giorni da questi due comunicati, è stato diramato una comunicazione unica del coordinamento comunale del PD, di cui fanno parte Caterina Agate (coordinatore politico), Nicolò Asaro (coordinatore tesoriere) e Giovanni Palermo (Presidente), nel quale propongono unitariamente la mozione di sfiducia al sindaco Cristaldi. Lascia sempre più perplessi quest’ultima battuta del coordinamento mazarese del Partito Democratico, che mi porta alla chiusa della dichiarazione dell’Agate “Il Partito Democratico non consentirà strumentalizzazioni di tali specie e, come sempre, così come è pronto ad assumersi le proprie responsabilità nell’attuale ruolo di opposizione, è altrettanto pronto a svolgere il suo naturale ruolo di guida per una seria alternativa all’attuale amministrazione.” Purtroppo l’Agate non aveva fatto i conti con i sabotaggi interni, infatti la strumentalizzazione è stata messa in atto proprio da un membro del coordinamento, mettendo quasi in ridicolo la serietà del partito stesso che di certo agli occhi dei cittadini al momento non svolge “il suo naturale ruolo di guida per una seria alternativa all’attuale amministrazione.” Uno sgambetto, questo, che passerà alla storia.

Piera Pipitone

 

CRISTALDI “Nessuno pensi di fare il furbetto”

"La bocciatura del Bilancio è una pagina vergognosa della storia di questa città. Questo Consiglio comunale va sciolto e bisogna tornare a votare perchè Mazara si doti di un Consiglio di maggiore levatura” -Con queste parole il sindaco Nicola Cristaldi ha commentato la bocciatura del Bilancio di Previsione 2011 da parte dell’opposizione consiliare; una decisione che porterà alla nomina di un commissario regionale ad acta che chiederà al Consiglio di approvare l’atto entro 30 giorni pena lo scioglimento del massimo consesso civico. “La decisione di bocciare il bilancio –ha scritto Cristaldi- è un atto ingiustificabile politicamente e frutto di irresponsabilità e di incoscienza. Il gesto si trasforma in un danno gigantesco per la Città se si tiene conto della grande quantità di cose da fare soprattutto in piena stagione estiva con una presenza di turisti consistente e con una previsione di presenze come mai verificatesi a Mazara del Vallo. E’ un’altra vergogna che cade sulla nostra Città –ha affermato il primo cittadino- se si valuta anche che gli stessi consiglieri prima hanno votato favorevolmente i loro emendamenti e poi hanno votato negativamente il bilancio nel suo complesso. Siamo davanti ad un preciso atto di viltà politica ingiustificabile sotto ogni punto di vista”. A condividere la necessità sollevata da Cristaldi circa un ritorno alle urne è stato anche il sen. Antonio D’Alì il quale ha definito la bocciatura del Bilancio “frutto della politica che resiste al cambiamento e non sa proporre alternative”. Nei giorni successivi il sindaco Nicola Cristaldi ha replicato all’opposizione consiliare ed in particolare al gruppo del Pd il quale su indirizzo del proprio coordinamento locale, riunitosi alcuni giorni prima per discutere una questione interna in merito alla recente bocciatura del Bilancio 2011, ha deciso di promuovere una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino: “Prendo atto –ha dichiarato Cristaldi- della decisione dell’opposizione di presentare in Consiglio comunale la mozione di sfiducia, derivante dal fatto che la stessa opposizione detiene in Consiglio la maggioranza che però questa non è altro che il frutto di un escamotage tendente a rendere vana la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini mazaresi che con quasi il 70% dei consensi ha votato per Cristaldi sindaco e per il suo programma amministrativo. Dalle stesse elezioni per un interpretazione della vigente legge, l’opposizione –ha aggiunto il primo cittadino- ha ottenuto 21 consiglieri su 30, sufficienti per presentare ed approvare una mozione di sfiducia nei confronti della mia Amministrazione. Mi chiedo però come mai la stessa opposizione sia rimasta con 16 consiglieri comunali”. Continuando Cristaldi ha affermato: “nessuno però pensi di fare il furbetto immaginando di presentare una mozione di sfiducia certo di non avere i numeri necessari per farla approvare, in tal caso –ha detto Cristaldi- la mia coalizione consiliare sarebbe pronta, in linea tecnica, ad andare in soccorso dell’opposizione per il raggiungimento dei voti necessari per consentire che si vada a nuove elezioni nelle quali ripresentarmi per essere rieletto sindaco, per eleggere un nuovo Consiglio comunale e per votare i consiglieri della coalizione che mi sostiene”. Circa il valzer di casacche che si registra spesso in Consiglio comunale, vedi in particolare anche qualche consigliere che in pochi mesi è transitato nei diversi gruppi consiliari, Cristaldi ha sottolineato: “la coerenza può anche portare ad un cambiamento ma quando questo diventa frequente allora vi è qualche problema psicologico, se poi gli inquieti hanno anche una non serena situazione economica la questione diventa patologica”. Infine il primo cittadino parlando del prossimo arrivo di un commissario ad acta nominato dalla Regione per riportare in Consiglio il Bilancio per la sua approvazione, ha dichiarato: “Dal punto di vista tecnico mi aspetto che il Bilancio sia ripresentato così come approvato in Giunta, siamo pronti a discutere con il commissario lo strumento finanziario”. 
Francesco Mezzapelle

 

MARINO “Cristaldi? Un neonato della politica!”

Continua la battaglia in consiglio comunale per la bocciatura del bilancio. Grandi sono gli scontri e nessuno accenna ad indietreggiare. Il Presidente del Consiglio fa parte della compagine che ha bocciato il bilancio, ma quali sono le motivazioni che lo hanno spinto in questa direzione?“Visto il parere contrario dei revisori siamo stati costretti nostro malgrado a bocciare il bilancio. Noi non abbiamo bocciato altri bilanci nella storia della città di Mazara del Vallo. I nostri revisori, che sono i garanti del nostro operato, ci hanno dato un parere contrario che gli amministratori continuano a voler ignorare volendoci far votare un bilancio falso, ma io non voterò mai un bilancio falso anche perché ne derivano responsabilità penali. Il sindaco deve assumersi la responsabilità di aver portato all’attenzione del consiglio un bilancio falso, un bilancio che se riproposto con le dovute correzioni noi lo approveremmo sicuramente; ma se questo non sarà fatto, è chiaro, che che poi sarà il commissario a dire come stanno realmente le cose e né io né i consiglieri comunali avremmo più la responsabilità sulle conseguenze di questo atto. Noi approveremo il bilancio che ci proporrà il commissario ad acta senza avere nessuna responsabilità, ma sono certo che il commissario sistemerà quelle poste in bilancio perché quello proposto dall’amministrazione non può essere approvato.”Il sindaco Cristaldi ha affermato che si aspetta dal commissario che sciolga il consiglio comunale in modo da andare ad elezioni solo per il consiglio. Come risponde a queste affermazioni?“Il sindaco nonostante la sua grande levatura, che lui sostiene di avere, sta dimostrando invece di essere molto piccolo, un neonato della politica. Il sindaco non può sciogliere il consiglio comunale e decidere chi deve essere eletto o no, perché ricordo a tutti che già lui ha scelto chi doveva rappresentare questo consiglio, l’ass. Zizzo era un consigliere suo (e non ha un diploma o una laurea o chissà cosa), l’ass. Ingargiola e altri assessori da lui nominati non hanno grandi titoli di studio. Preciso che sono amici miei e io li rispetto perché per me non fa differenza avere una laurea o un diploma o la licenza media, l’importante è che una persona sia capace; non in ultimo ha fatto un contratto Co.Co.Co. alla sua segretaria che ha appena la terza media. Lui, invece, continua a offendere consiglieri che hanno un diploma quando è stato lui a scegliere gente che per i titoli li può definire ignoranti, seguendo la sua filosofia di pensiero. Di conseguenza lui si auto accusa e si auto offende e aggiungo che lui non ha il potere di sciogliere il consiglio comunale. Se vuole davvero sciogliere il consiglio comunale l’unica cosa che può fare è dimettersi in modo da andare a votare sia il sindaco che i consiglieri. Questa è la soluzione più semplice, la deve smettere di dire bugie ai cittadini che non sanno la politica come funziona. Io vi posso assicurare che l’unico che va sciolto è il sindaco che è incapace di governare questa città. Non c’è nella storia di Mazara del Vallo un sindaco che abbia fatto un bilancio falso. Solo Cristaldi è riuscito a fare una cosa del genere.”Il consiglio comunale però ha la possibilità di andare alle elezioni attraverso la mozione di sfiducia al Sindaco. Il PD ha proposto questa opzione, FdS come si porrà nei confronti di questa soluzione drastica?“Per nostra cultura noi non siamo per sfiduciare il sindaco. Noi siamo di centro destra, non possiamo minimante distruggere quello che è un progetto di centro destra, anzi è lui che al momento sta distruggendo il progetto di centro destra, per la sua caparbietà e per la sua poca umiltà. Basterebbe un po’ di umiltà per avere i numeri in consiglio comunale, basterebbe avere l’umiltà di dialogare con i consiglieri comunali. Io non sono contro nessuno, ma mi rende triste sentire certi discorsi fatti da lui sui giornali e nella varie interviste che lo fa apparire come un neonato della politica. Lui è convinto che con le parole possa influenzare la mente dei cittadini, ma i cittadini si informano e conoscono i fatti. Noi non sfiduceremo un progetto di centro destra, in consiglio c’è il PD, l’MPA Progetto Sud e ci sono i suoi consiglieri che obbediscono ad ogni ordine del loro sultano. In questo modo avrà i numeri per la mozione di sfiducia. Ma se preferisce che si dimetta ammettendo di essere il sindaco incapace che questa città non ha mai avuto.”
Piera Pipitone

 

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