Liberato il motopesca mazarese, proseguiranno nelle loro battute di pesca prima di rientrare

PortoMAZARA DEL VALLO - "Il peschereccio mazarese Tramontana si trova già in acque internazionali, fuori dall'area a rischio sequestri". Lo dice Nino Carlino, presidente del Distretto della pesca e crescita blu di Mazara del Vallo.
"Il pescato - aggiunge - è stato sequestrato e i marittimi non faranno immediato rientro a casa, ma proseguiranno nelle loro battute di pesca nel Canale di Sicilia". Il Tramontana, che a bordo ha sette uomini di equipaggio, cinque italiani e due tunisini, era stato sequestrato martedì scorso da militari libici a circa 60 miglia al largo di Misurata nel cui porto era stato poi condotto. Il rilascio, annunciato da Palazzo Chigi, è avvenuto nella serata di ieri.

Agripesca:“Siamo davvero felici e soddisfatti per la veloce e positiva conclusione della vicenda del sequestro del peschereccio Tramontana, nostro associato. Per questo vogliamo ringraziare le nostre autorità militari e  il Governo Italiano. Contestualmente però chiediamo una maggiore salvaguardia e tutela della nostra marineria rispetto al tema dei sequestri nel canale di Sicilia che, tanti danni economici e tanto dolore, anche perdite di vite umane, hanno arrecato alle nostre imprese di pesca e ai nostri pescatori”.
Così il presidente regione Sicilia di Agripesca Toni Scilla alla notizia del rilascio del peschereccio mazarese Tramontana.